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Webmaster

Doveri e responsabilità Webmaster

Guardando dall’esterno, la maggior parte delle persone potrebbe pensare che i webmaster svolgono un tipo di lavoro una semplice, in realtà il lavoro lavoro è molto complesso. Ruoli come webmaster, sviluppatori web e web designer sono collegati tra loro e spesso le responsabilità di osgnuno si fondono con l’altro. Tutto questo rende il lavoro di un webmaster una delle carriere più versatili che si possa intraprendere.

Responsabilità di un webmaster

webmaster

In seguito troverai quali sono le responsabilità principali di un webmaster.

  1. Costruire o contribuire allo sviluppo di un sito web
  2. Gestire siti web ed eseguire la manutenzione continua; questo può include collegamenti, database e altre funzioni
  3. Fornire uno spazio web per privati e aziende
  4. Programmazione web (conoscenza dei codici HTML, HTTP e XML richiesti)
  5. Marketing di siti su diverse piattaforme, tra cui altri siti e motori di ricerca; determinare strutture ad (google adwords), prezzi, posizionamento, ecc
  6. Lavoro amministrativo
  7. Promozione del sito, l’invio di e-mail, segreteria telefonica, newsletter, goog etc.

Formazione

I webmaster di oggi non hanno una formazione ben precisa e il loro livello di istruzione può variare. Avere una laurea non è un requisito assoluto per diventare un webmaster. Ci sono molti web master che hanno raggiunto livelli di carriera molto alti pur avendo un titolo di studio inferiore alla laurea. Infatti la maggior parte dei web master hanno una formazione che è basata sull’esperienza.

  • I webmaster svolgono una svariata quantità di ruoli e ciò che è stato descritto fin’ora è solo un piccolo frammento di quello che il loro lavoro può andare incontro.
  • Indipendentemente dal tipo di educazione e anni nel settore, vi è un aspetto di cui tutti i webmaster hanno bisogno. Ovvero la tecnologia che è in continua evoluzione, spinge loro di imparare continuamente nuovi trucchi del mestiere e a migliorare la propria esperienza sul settore nel suo complesso.
  • Un webmaster indirizza il traffico di utenti verso il tuo sito web e si assicura che sia ben posizionato nei motori di ricerca. Avranno le giuste risorse per promuovere la vostra azienda nel miglior modo possibile. Troveranno quali pagine del sito vengono visitate di più e dove i visitatori hanno navigato prima di visitare il tuo sito. Determinano le migliori pagine in termini di ottimizzazione dei motori di ricerca e sono in grado di dare la priorità ai collegamenti esterni e spazi pubblicitari. Tengono traccia del numero di visite al vostro sito web e della percentuale di visite che generano vendite
  • Lo stipendio di un webmaster solitamente non è fisso, soprattutto se sono lavoratori autonomi o se sono considerati consulenti free lance. Ma per coloro che lavorano per le aziende e industrie vi è un limite su quanto si può fare in un mese o un anno. La maggior parte delle aziende pagano i webmaster lavoratori su base oraria anziché per progetto.

Google Adwords

Importanza di Google AdWords

Google AdWords è il servizio di Google che permette di pubblicizzare delle campagne e degli annunci a pagamento per farli apparire tra le prime posizioni nei risultati di ricerca o anche nei siti web. Nel momento in cui l’utente clicca su questi annunci sponsorizzati viene rimandato alle pagine di destinazione relative all’attività dell’inserzionaista.

google adwords

Le campagne adwords possono essere realizzate mediante l’utilizzo di semplici annunci di testo a cui si aggiunge la possibilità di inserire anche alcune immagini e animazioni.
Nel creare l’annuncio si deve tenere presente che a renderlo efficace non sono solo i contenuti accattivanti, le descrizioni dei prodotti e dei servizi ben formulate o la redazione degli annunci testuali secondo le cosiddette best practices, ma anche altri fattori di contorno quali la lista di keywords e le opzioni di targeting.

 

 

  • LA SCELTA DELLE PAROLE CHIAVE

Le parole chiave sono una componente fondamentale per poter migliorare l’impatto del proprio annuncio. Esse infatti sono correlate alla propria attività o al prodotto e servizio che si vuole promuovere e permettono di attivare l’annuncio stesso quando gli utenti effettuano una ricerca coerente ai termini specificati, incitandoli a cliccarvi sopra.

Un elenco di parole chiave negative è altrettanto importante: se una “parola chiave negativa” viene digitata nel termine di ricerca dall’utente, l’annuncio non verrà visualizzato. Questo è estremamente importante per filtrare il traffico e renderlo quanto più qualificato possibile e allo stesso tempo profittevole, eliminando un possibile spreco di risorse monetarie a causa di click errati. Ciò che deve essere considerato infatti è che la percentuale di click influisce sulla qualità dell’annuncio e di conseguenza sul suo posizionamento.

 

  • LE AZIONI DI TARGETING E LOCALIZZAZIONE

Inoltre il webmaster bisogna impostare le opzioni di targeting: è altrettanto fondamentale decidere a che categorie di utenti va a rivolgersi l’annuncio e in che aree geografiche debba essere mostrato.

  • I COSTI

Per quanto riguarda i costi della campagna, vi sono diversi elementi che vanno ad influire sul totale.

Innanzitutto ogni parola chiave ha un costo. Questo dipende dal grado di rilevanza della stessa, da quanti altri inserzionisti vogliono legare i propri annunci a quella parola e da quanto vale l’offerta media. Tramite un meccanismo di asta generato da Google verrà poi definito il costo effettivo a prescindere dalla tua volontà. Ciò che è di tua totale competenza è invece il budget massimo che sei disposto a pagare su base solitamente giornaliera. Un inserzionista paga infine una somma per ogni click ricevuto fino a raggiungimento della soglia fissata e dopodiché l’annuncio non viene più mostrato.

Per monitorare i rendimenti e gli effettivi sviluppi della propria campagna, adwords fornisce delle valutazioni su traffico, parole chiave e tutte le altre voci di costo che devono essere ottimizzate per sfruttare al meglio il proprio budget.

Per far sì che  le tue campagne Adwords raggiungano il successo desiderato, viene richiesta una particolare attenzione verso molti dettagli e fattori che vanno ad influenzare il peso che Google dà all’annuncio determinando poi la visibilità e il posizionamento dello stesso. Vi sono una multitudine di offerte e combinazioni di possbilità fra cui poter scegliere per realizzare quella più adatta alle vostre esigenze.

Sito Web

Che cos’è un sito web?

Le parole sito web o pagina web o, più semplicemente, web sono ormai sulla bocca di tutti. Tutte le maggiori multinazionali ogni anno investono una quota maggiore del proprio fatturato nel web marketing; nel frattempo sempre più piccole e medie imprese iniziano a cogliere le potenzialità del mercato online e a valutare le varie opportunità di profitto che la Rete offre, affidandosi alla consulenza di un’agenzia seo o semplicemente al loro fiuto imprenditoriale. Ma in sintesi che cos’è un sito web? Da dove viene? E verso dove sta andando?

sito web

Un sito web potremmo definirlo come un catalogo o un libro virtuale, composto da pagine di differente lunghezza e formato variamente rilegate. Sì perché dopo una pagina non ce n’è necessariamente un’altra, ma due, tre, dieci, cento… Come tutti i libri scegli te, come, dove e quando leggerlo; se leggere tutte le pagine o solo sfogliare le principali. Il suo titolo è il dominio, ossia le parole che compaiono dopo www nella barra in alto a sinistra, la sua libreria è il server, il luogo fisico dove sono immagazzinati tutti i dati che vengono inviati direttamente al tuo computer. La differenza principale fra un libro e un sito web è nell’importanza di un buon catalogo; diciamo che raramente uno va a ricercare consigli di lettura sfogliando una raccolta bibliografica, mentre tutti, quando vogliono cercare una determinata informazione, interrogano un motore di ricerca, Google su tutti.

Che differenza c’è un blog e un sito web?

Qua la questione si fa più complessa. In breve nessuna di sostanziale. La differenza è nel format, solitamente più semplice e minimalista quello di un blog, e nel metodo di comunicazione: uni-direzionale quella del sito, bi-direzionale quella di un blog, ossia volta a stimolare un dialogo fra gli utenti che lo visitano.

Forse meno noto è il fatto che l’invenzione di internet, o meglio del World Wide Web (WWW) si deva, anche questa, alla ricerca scientifica. Nel 1990 un fisico nucleare britannico del CERN di Ginevra, Tim Berners-Lee, decise di creare uno strumento per mantenere in continuo contatto i fisici del CERN e non solo, diffondendo istantaneamente i contenuti delle loro ricerche. Poco è cambiato da allora nel funzionamento base della Rete, molto invece nelle potenzialità e funzionalità del mezzo.

Il futuro di Internet

Resta la domanda più scomoda e complessa a cui dare una risposta. Quale sarà il futuro di Internet? Tutti sono concordi nel prevedere che in futuro sempre più persone avranno accesso ad internet e che la navigazione diventerà più rapida ed essenziale per qualsiasi lavoro. Un settore la cui crescita pare non avere limiti è l’e-commerce: oltre ad essere facile ed economico, ormai è possibile acquistare ogni genere di prodotto. Il blog è un altro fenomeno relativamente nuovo destinato a crescere, sia perché è facilissimo gestirne uno senza avere particolari competenze informatiche di un webmaster (piattaforme come Blogger, Typepad e Tumblr sono alla portata di tutti) sia per la loro immediatezza che consente a chi li visita se mantenere un atteggiamento passivo (scorrere le notizie) o attivo (commentare, scrivere contenuti originali).